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Le tecnologie che permettono di risparmiare energia sono molte, nell'articolo dove facciamo riferimento ai possibili sistemi per poter accedere ai contributi a fondo perduto abbiamo accennato anche alla realizzazione di impianti di vuoto ad alta efficienza. Questo argomento non è stato  citato a caso, infatti abbiamo segnalato tutti sistemi che generano risparmi nell'ordine del 50%.

Ogni imprenditore che si trova a dover fare degli investimenti per risparmiare sui costi energetici, vorrebbe avere un ammortamento di pochi mesi ed è questo il motivo per cui ci siamo concentrati solo sui sistemi che hanno numeri talmente interessati da non poter essere ignorati. Tra le tante tecnologie utilizzate nelle aziende quella del vuoto è sicuramente una di quelle meno efficienti e che possiamo ottimizzare con investimenti modesti.

I motivi di questa inefficienza sono diversi, ne citiamo alcuni:

- Quando si compra una macchina che necessita di aria compressa a nessuno viene in mente di installarci un compressore a bordo ma si collega all'impianto di distribuzione, invece quando serve il vuoto ogni macchina ha una o addirittura più pompe a bordo: una di queste scelte è sbagliata.

- La maggior parte dei servizi che necessitano di vuoto hanno utilizzo discontinuo o a colpi, quindi abbiamo la pompa del vuoto che consuma energia continuamente mentre l'utilizzo se va bene ne sfrutta la metà.

- Le pompe a palette consumano anche il 30% in più di quelle di nuova generazione con sistemi di distribuzione diversi.

- Molte attrezzature come le macchine da stampa o cartotecnica hanno una vita molto lunga, spesso sono vecchie e la tecnologia per la produzione del vuoto paga lo scotto di un progetto che teneva conto di un costo dell'energia che al momento della progettazione era marginale, mentre oggi è una delle voci predominanti di ogni bilancio di spesa.

-Il vuoto è energia creata da pompe a bassa pressione pertanto, se trascurate, le perdite di carico incidono in maniera molto rilevante sul rendimento.

Oggi abbiamo le conoscenze e le tecnologie per realizzare impianti che tengono conto di questi problemi e possono realizzare risparmi considerevoli. Negli anni ne abbiamo realizzati molti e accumulato esperienze in ogni settore che oggi possiamo mettere a disposizione dei nostri clienti. Uno dei settori dove siamo molto attivi è la cartotecnica e la stampa offset, infatti nella nostra zona c'è una concentrazione molto alta di questo tipo di attività. In questo tipo di impianti ci sono ulteriori possibilità di miglioramento sia dal punto di vista energetico per i motivi già citati, sia dal punto di vista tecnico in quanto sono presenti pompe aspiranti-soffianti.

Numerose realizzazioni sono state effettuate anche nei settori del packaging e imballaggio, nel sottovuoto alimentare, nella liofilizzazione e nell'estrazione di essenze, negli autoclavi per maturazione della gomma o per essiccazione a bassa temperatura. Non è un caso che nella sezione delle pompe del vuoto siano presenti modelli che permettono di aspirare aria contaminata.

Lo scopo di questo articolo è di sollecitare curiosità in un settore dove si possono ottenere soddisfazioni tecniche e soprattutto economiche ma dove c'è una sostanziale inerzia e assuefazione a sistemi vecchi e inefficienti. Le alternative ci sono e gli ncentivi anche, perchè non sfruttarli?